In particolare le date previste per le votazioni sono le seguenti:
- prima convocazione: 14-15 giugno 2017
- seconda convocazione: 16-17-19-20 giugno 2017
- terza convocazione: 21-22-23-24-26 giugno 2017
1) direttamente al seggio, nei giorni, nei luoghi e con l’orario che verrà segnalato dall’OGT
2) per lettera raccomandata a mezzo posta per la quale è previsto che la firma apposta dal votante sulla busta contenente la scheda votata deve essere autenticata come richiesto dall’art.3 punto 7 del DPR 169/2005. La raccomandata A/R deve giungere all'Ordine prima della chiusura del seggio della prima convocazione, ovvero entro le 17:30 del 15 Giugno p.v..
Di seguito la comunicazione.
A nostro avviso si ravvedono alcune difformità rispetto alla normativa in vigore, ovvero il DPR 8 luglio 2005 n.169, oltre ad alcune carenze esplicative.
In primis nella comunicazione viene testualmente riportato:
(omissis)
L’iscritto che intende avvalersi della facoltà di votare a mezzo posta, richiederà alla segreteria dell'ordine la scheda elettorale debitamente timbrata, mediante PEC o raccomandata.
(omissis)
Questa limitazione appare in disaccordo con il DPR sopra menzionato, che all'art. 3 comma 7 prevede
(omissis)
E' ammessa la votazione mediante lettera raccomandata, ad eccezione che per l'elezione dei consigli provinciali. L'elettore richiede alla segreteria dell'ordine la scheda debitamente timbrata e, prima della chiusura della prima votazione, fa pervenire la scheda stessa, in una busta chiusa, sulla quale e' apposta la firma del votante autenticata nei modi di legge, nonche' la dichiarazione che la busta contiene la scheda di votazione, all'ordine, che la conserva sotto la responsabilita' del presidente.
(omissis)
La normativa non prevede assolutamente la richiesta delle schede elettorali per PEC o per Raccomandata, ma anzi non prevede nessuna modalità particolare di richiesta che quindi, oltre che per PEC e Raccomandata, la scheda può essere quindi richiesta anche per mail ordinaria, fax. Oltretutto la normativa definisce in maniera precisa ed inequivocabile quando è prevista una modalità particolare di invio, ad esempio, per l'avviso di convocazione (art. 3 comma 3 del DPR 169/2005)
(omissis)
3. L'avviso di convocazione e' spedito a tutti gli iscritti nell'albo, esclusi i sospesi dall'esercizio della professione, per posta prioritaria, per telefax o a mezzo posta elettronica certificata almeno dieci giorni prima della data fissata per la prima votazione. L'avviso e', altresi', pubblicato, entro il predetto termine, sul sito internet del consiglio nazionale. E' posto a carico dell'ordine l'onere di dare prova solo dell'effettivo invio delle comunicazioni. Ove il numero degli iscritti superi i cinquecento, puo' tenere luogo dell'avviso, spedito per posta, la notizia della convocazione pubblicata almeno in un giornale per due volte consecutive.
(omissis)
Da notare inoltre che, per la presentazione delle liste il Consiglio non ha previsto, giustamente, alcuna modalità di invio (infatti, analogamente alla richiesta delle schede elettorali, la normativa vigente non le prevede)
(omissis)
Le candidature dovranno pervenire alla sede dell’Ordine regionale, anche a mezzo fax (055 2269589) entro e non oltre il giorno 7 giugno 2017.
(omissis)
Pertanto anche in questo caso le candidature potranno essere inviate, oltre che per fax, per raccomandata, PEC, e mail ordinaria.
Oltre quanto sopra, si vuole far notare la carenza esplicativa su come esercitare il voto per Raccomandata per il quale, come abbiamo già ricordato, è previsto che la firma apposta dal votante sulla busta contenente la scheda votata deve essere autenticata come richiesto dall’art.3 punto 7 del DPR 169/2005, autentica che può essere effettuata da un qualsiasi funzionario dell'anagrafe del proprio Comune gratuitamente, in quanto
- Ai fini dell’autentica della firma normativa vigente (art.14 della L.53/1990) prevede che, come recita apposito parere del Ministero della Giustizia del 02/09/05, pubblici ufficiali competenti alla legalizzazione sono giudici di pace, cancellieri e collaboratori di cancelleria, di corte d’appello e tribunale, segretari delle procure, presidenti delle province sindaci, assessori comunali e provinciali, presidenti e vicepresidenti dei consigli circoscrizionali, segretari comunali e provinciali e funzionari all’uopo incaricati dal sindaco e dal presidente della provincia.
- Si ricorda e si precisa altresì che, per legge, l’autentica non è soggetta a bollo in quanto l'Ordine è un Ente dello Stato.
Nonostante la precisione della norma è accaduto in passato che i funzionari di stato civile e di anagrafe si siano rifiutati di autenticare la firma dell’elettore apposta sulla busta chiusa contenente la scheda elettorale con spiacevoli complicazioni ed inutili perdite di tempo da parte dei richiedenti e di fatto, impedendo il libero esercizio del diritto di voto. Ricordiamo a questo riguardo che l’Ordine dei Geologi della Toscana e Ente di Diritto Pubblico non economico ed’è quindi un Ente dello Stato.
Di seguito si allega il parere del Ministero della Giustizia del 02/09/05 da mostrare ai funzionari pubblici nel caso ci fossero problemi.
Ci siamo attivati subito per far correggere la difformità presente nella comunicazione ricevuta il 18 maggio c.m., in quanto potenzialmente lesiva del diritto di voto degli iscritti all'Ordine.
Geologia Professione Aperta
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